Ieri mattina siamo partiti da passo Carlo Magno seguendo il percorso Dolomiti Brenta Bike in senso orario. Questa direzione è opposta alla direzione ufficiale ma ci ha permesso di passare dai 1500 metri del passo ai 700 metri di Dimaro in discesa, seguendo la valle boscosa del fiume Meledro. Tutti gli altri ciclisti invece affrontavano il percorso in salita: nessuno di questi ci provava col bagaglio al seguito!
Dopo il pranzo vicino a Dimaro, nel pomeriggio il percorso è stato molto più tranquillo, su pista ciclabile pianeggiante nella Val di Sole. Ci siamo spinti oltre Mostizzolo, fino a Cles e poi a Tuenno, dove abbiamo deciso di fare tappa per il pernotto. A quel punto però ci è venuto il dubbio di aver scelto una località troppo piccola: “Non c’é niente a Tuenno”, sospettavamo.
Invece nel pomeriggio abbiamo scoperto una interessante mostra di erbe selvatiche locali. “Sono un bracconiere di erbe”, scherzava la guida indicandoci i barattoli di piante aromatiche spontanee raccolte da lui, di cui ci siamo fatti scorta. Abbiamo avuto la conferma di come il Trentino sappia valorizzare il suo territorio: il progetto in cui é stata definita la professione di raccoglitore di erbe spontanee é stato portato a Bruxelles e il nostro amico montanaro ne era orgoglioso.
Gran finale dopo cena: sotto la luna piena e un cielo sereno, abbiamo visto uno spettacolo di marionette in piazza. L’apparizione del lupo cattivo ha fatto urlare di paura i bambini del pubblico!
