Che genere di candidati, a Trieste?

Il seguente articolo è stato pubblicato anche su bora.la

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Oggi, mentre passavo in autobus davanti ai gazebo del centro, mi sono accorta di una cosa strana.
Mi sono resa conto che era già possibile fare delle previsioni certe sull’esito delle elezioni comunali.
Sì, posso dirlo, ho la sfera di cristallo!
I candidati sindaco sono dieci, chiaro, questo non rende le cose facili da immaginare, ma un dato è sicuro.
La probabilità che, tra questi dieci, sia eletta una donna, è zero.
Zero su dieci.

Mah.

Allora mi sono detta: beh, ci si può consolare con la sfida per la Provincia! Lì la situazione sembra un po’ più rosea, due donne candidate su sei, dài, trenta per cento, non è come nella proporzione della popolazione reale, ma è già un po’ meglio!
Però, anche lì, se non ci limitiamo a guardare la candidata principale che ha già esperienza da Presidente, i conti non tornano veramente. La lista che sostiene l’altra candidata, ha una (dico una!) sola candidatura femminile su oltre venti nomi.

Eppure, martedì scorso si è svolto al Caffè S.Marco un incontro promosso dal Forum delle Donne di Trieste che ha invitato tutte le donne candidate alle elezioni per il Comune e la Provincia di Trieste. Lo scopo dell’invito era far sottoscrivere alle candidate un appello dedicato alle donne. Ho letto l’appello, che si apriva così:
“democrazia compiuta è garantire in tutti i luoghi decisionali (consigli, giunte, enti) parità di rappresentanza. IMPEGNATEVI CON NOI! è doveroso il rifiuto e la denuncia di ogni stereotipo lesivo della nostra dignità! è indispensabile avere servizi di qualità per l’infanzia e per gli anziani!” (temi notoriamente cari all’elettorato femminile).
E questa è la chiosa: “Chiediamo alle candidate di impegnarsi con noi per realizzare questi obiettivi, e alle donne di votare DONNE”

Eh, bene.
Però, se il quesito è: quali donne potrebbero esser votate, allora com’è l’offerta che può tentare di rispondere a questa domanda?
Mi sono detta, facciamo i conti per bene.

Su IL PICCOLO del 17 aprile sono apparse tutte le liste con relative candidate e candidati.

Per il Comune di Trieste, il territorio ha saputo esprimere 237 donne candidate su 833 totali distribuiti su 23 liste. Si tratta del 28% circa.
Per la Provincia di Trieste, trovo 93 donne su 384 totali distribuiti su 16 liste. Appena il 24%.
Mmmh, se si guarda meglio, non tutte le liste sono uguali.
Talvolta l’elenco mostra nomi di donne alternati a quelli degli uomini; talvolta donne in tutti primi posti consecutivi. In molti altri casi, più semplicemente, la presenza è in ordine alfabetico.

Non è così difficile scovare delle tendenze.
Mi sono messa di buzzo buono, e ho fatto il mio grafichetto.
Più donne nella lista? Ti metto nella parte sinistra del grafico. Meno donne nella lista? Vai a destra!
Ma guarda un po’, in molti casi, i conti (o meglio, i lati) tornano…

Comunque, questa è solo la storia della “offerta”.
Ora mi sto domandando se le percentuali delle elette saranno molto simili a quelle delle candidate (a significare che: bisogna farsi avanti, proporsi…). O forse no. Chissà.
Dovrebbe mancare solo qualche giorno per saperlo.
Non si può avere la sfera di cristallo su tutto…

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