Rielaborazione

Ieri sera vado a vedere un film in bianco e nero con gli amici. Un “noir” grottesco, diciamo, pesantuccio.
Prendiamo un dolcetto, restiamo ancora un po’ assieme. Torno a casa all’una e mezza.
La notte non dormo, mi giro e mi risveglio. Sono le tre, sono le cinque.
Ascolto l’i-pod, metto musica dolce. Il fruscio delle onde, la voce della conchiglia. L’i-pod si scarica, niente più musica, e la notte continua.
Sogno una scena che è in parte tratta dal film: una stanza bianca vuota, con proiettili di vernice sparati alle pareti. Solo che c’è una differenza rispetto alle immagini del bianco e nero. Nel mio sogno, la vernice ha tutti i colori.
Macchie gialle, segni verdi, color oro.
serena verde oro