Ieri, il viaggio di ritorno in treno è stato segnato da grandi pioggie e ritardi sulle linee. Ad ogni stazione qualche ciclista scendeva, e correva stupito a bagnarsi sui marciapiedi scoperti.
Noi ci siamo impermeabilizzati tutti, e una volta arrivati a Trieste, ci siamo tuffati nelle pozzanghere fuori dalla stazione e siamo arrivati finalmente a casa.
A casa.
Quale casa?
La vecchia.
Molliamo le bici.
Ci togliamo le cose bagnate di dosso.
Un’asciugata veloce, prendiamo due ombrelli, e cambiamo casa.
Verso la nuova!
Non potevamo resistere: erano troppi giorni che non vedevamo i lavori in corso…

