E’ ormai il momento di inaugurare ufficialmente la serie delle storie della Cilla nella Casa delle Meraviglie.
Dopo la prima puntata (lavori in corso in una mansardina da trasformare) e la seconda puntata (psichedelie e visioni di scrivanie equilibriste), è ormai chiaro che Franci ha uno spazio tutto per sè pieno di avventurose sorprese.
Oggi pomeriggio infatti mi ha invitata a prendere un gelato con lei, e a fantasticare sui modi futuri per organizzarsi in autonomia.
Dalla sua finestrella si vedeva un pezzettino di mare coi colori del crepuscolo.
Le proporzioni delle cose erano, come di norma nel suo mondo magico, tutte insolite. Sedia piccole per la sorella piccola, sedia grande per la sorellona grande (che, a differenza di quanto si potrebbe supporre, non ero io). Ecco allora che la visuale sulle cose, sulle porte ad arco in successione e sul tetto col lucernario, si faceva di nuovo vertigine, alto-basso, sopra-sotto, roteiamo e voliamo sopra i tetti….
