Ehl giornata 3

Ieri sera dopo cena sono stato ingaggiato dagli amici inglesi per giocare con loro. Primo gioco “guess who?” (indovina chi sono). Ogni giocatore appiccica in fronte al vicino un cartellino con un nome di un personaggio famoso. Tutti lo vedono tranne lui stesso. Dopodiché a turno ognuno fa delle domande agli altri, che rispondono solo si e no, per cercare di capire il personaggio. Se rispondono no, la parola passa ad un altro. Altrimenti si continua fino alla soluzione. Al mio primo turno di gioco ho indovinato il personaggio che avevo un fronte, Lady Gaga (una cantante), con questa serie di domande:
D: sono donna? R: si, abbastanza…
D: cantante? R: si
D: vesto vestiti stravaganti? R: si
D: Lady Gaga? R: yes! How the hell did you get it??? (come diavolo hai fatto???). Vittoria facile! Gli altri hanno continuato per innumerevoli giri per indovinare gente tipo Tom Cruise, Barry White, Jonty Clark, Lady Diana, Susan Boyle o Alice nel paese delle meraviglie. Cercate su gugle se non li conoscete.
Poi il secondo gioco, a squadre maschi contro femmine, è stato il gioco dei mimi. Gli avversari danno a un giocatore, a turno, della squadra avversaria, un titolo di film o di libro da mimare ai suoi compagni, che devono indovinare. Ho mimato con successo per i miei teammates: “Snow White and the seven dwarfs”, facile – Biancaneve, poi “Miss congeniality” (che non ho idea di che film sia, ma sono stato bravissimo) e Amèlie. E ho indovinato il mimo di “Herbie” (il maggiolino tutto matto) e “La vie en rose”.
Non male, dal momento che si parlava solo inglese 🙂 – Adesso che ci penso, forse è più facile in inglese che in italiano. A volte qualcuno mimava una parola dal suono simile a quella del titolo, come Swan (cigno) per John (Giovanni), e si arrivava lo stesso al risultato. In italiano sarebbe più difficile.
Sono andato a dormire all’una quando la partita era sul 14 pari. E mi hanno fatto i complimenti! Eheehheheee!

Cambiando argomento e tornando all’hockey, ieri vi dicevo di aver incontrato Didier. È stato mio insegnante al corso per allenatori la scorsa estate. Non avevo il suo numero ma contavo di trovarlo: suo fratello gioca col Bloemendal, così, dopo la vittoria contro il Waterloo, sono andato nella club house dove i Bloemingans facevano festa e lì l’ho trovato! Della partita, molto bella ed emozionante e con un sacco di giocate da campioni, diceva “great, amazing, incredible, stunning” col suo faccione allegro. Oggi invece grandi sorprese con la vittoria inaspettata del Barcellona contro il Köln, che ha tra le fila diversi giocatori sono appena medagliati con l’argento ai mondiali di un mese fa in India.
E sono riuscito a farmi una foto con uno dei miei idoli, il migliore giocatore del mondo – ufficialmente, mica palle!- Jamie Dwyer, neo campione del mondo. Come una foto con il Pelé degli anni ’60, per capirci.
Paola, mettici un video dei suoi gol qui sotto!
— musichiere di oggi: ancora Lionel Ritchie (Say you, say me), ma anche qualcosa di ascoltabile, tipo Santana (Oye como va) e The Doors (Riders on the storm). Finalmente…

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Addendum by Paola:
Io lo sapevo già che avere Dado in squadra è una garanzia di vittoria, e ora abbiamo la prova che questo vale anche in lingua inglese…