Sabato e domenica li ho passati vicino alle fonti di calore: scaldino, caminetto, calorifero. Per cena e per pranzo sono andata da ma e pa (dove ho assaggiato un tentativo di dolce cotto nella macchina del pane).
Quando è uscito il sole, siamo andati a fare una passeggiata con Dorfi. La neve, e forse anche il sale della strada nei polpastrelli, dopo un po’ le facevano tremare le zampette.
Il sentiero di collegamento tra Piscianzi e Scala Santa era percorribile, anche con la neve. Già altre volte il bosco mi aveva dato la sensazione di essere un posto caldo. Questa volta, con la luce del tramonto, l’effetto era ancora più evidente.
E se quella era la giornata più corta dell’anno, vuol dire che siamo a posto, pronti per la risalita.











