L’altra settimana ho sognato di assistere all’inaugurazione dell’Atelier dell’Arte. Nel mio sogno, l’evento, all’ultimo grido, era pieno di gente, con giochi di luce e penombra, molte sale espositive, e uno spettacolo di ballerini acrobatici che si arrampicavano fino al soffitto.
La notte scorsa ho sognato di dipingere, con rapidi colpi di spatola piena di colore rosso, su una tela bianca. Poi appiccicavo, sul colore non ancora asciutto, dei piccoli ritrovati di legno raccolti nel bosco.
Stamattina ho aperto gli occhi prima della sveglia, e mi sono domandata: “mi alzo presto senza disturbare gli altri, e vado a cucire qualcosa di nuovo?”


