Mattine fresche, serate tiepide

La cena é finita, e Diego sta giocando a pallone in portico con l’istrice Ignazio, impersonato da Davide. Ogni tanto Diego ruba le ciabatte arancioni di papà, e le fa volare via. Poi dice: “Ciao ciao, vado ad un concerto” e dopo un po’: “Ciao amico, sono tornato!”. 

Quando facciamo due passi nel crepuscolo, Diego può usare la sua biciclettina liberamente, perché le macchine che passano per il campeggio sono veramente poche. All’orizzonte, sulla linea del mare, si vedono le luci di Cittanova. E ieri notte dalla finestra sbucava la vista della luna che tramontava tra i pini.