Diego ha cominciato a dare significato ai suoi disegni.
Un mucchio di segni di matita: “la pasta col pomodoro”
Un groviglio di cerchi: “la moto“; una riga lunga che parte da lì: “la strada per le macchine“.
Il disegno della moto lo abbiamo regalato alla zia Cilla per il suo compleanno.
Gliel’abbiamo portato ieri, alla festa nel giardino dei nonni.
I festeggiamenti però si sono spostati presto dentro casa, perchè col cielo che volgeva al rosa si sono sentite le prime gocce di pioggia. “Non si può stare in giardino perchè piove, mannaggia! E’ birichina, la pioggia!”, ha esclamato Diego.
Sembra che mannaggia lo senta dalla maestra Elisa, mentre birichina glielo ha insegnato la nonna Luisa.
In questi giorni Diego ci fa sentire le sue canzoni preferite, anche con delle variazioni. Invece di “pippi calzelunghe“, ci canta “bibbibabebube“, o “mimmimamemume“. Oggi Davide ha chiesto in asilo se fanno dei giochi di questo tipo, ma gli hanno detto di no. Questi esperimenti con le parole sono proprio una sua invenzione.