Lagolo antisbrocco – parte2
Temi discussi a Lagolo con gli amici, tra una partita di peppa e una di fluffer:
La dieta sana e i test d’intolleranza.
La soglia di diluizione nella omeopatia.
I sistemi di conoscenza della controcultura.
Il consumo di risorse e il tasso di estinzioni.
I momenti più invadenti delle religioni.
La durata del periodo in cui uno si diverte sul lavoro.
Il profiling e le informazioni su di noi catturate dal web.
L’arretratezza della musica italiana vista dall’estero.
Le criticità del sistema al consumo com’è oggi.




E poi che lusso, che benessere!
La spesa che arriva in abbondanza, dopo che è già stata fatta la prima cena.
Il lampadario di carta cucita con ago e filo.
Il formaggio grana fatto a scaglie col coltello. Che non c’è.
Il coperchio di una pentola che è a sua volta una pentola. E che scotta.
Le tre moke che si rifiutano di fare il caffè.
I tre bar che hanno finito le brioches.
Il pane e le lucaniche in saldo alla sagra troppo bagnata.
Scaldarsi con lo sparghert a ferragosto.
Cucinare con la luce frontale da grotta.
La grandine che attacca solo quando noi siamo per strada.
Il ricordo persistente del caffè coi bomboloni.
Ogni occasione è buona per citare Johnny Scrotoduro.
Gli amici che arrivano di notte sulla Jugo Puc.
E, per finire… il film. (questa è un’anticipazione).
foto di Elena