Chi ti aspetta a casa

L’altra sera, per la cena con Clarita, abbiamo preparato un fantastico sugo per la pasta: verdure al forno, zucchine melanzane e cipolla, ripassate in padella col pomodoro.
Dado dice che posso vivere di melanzane e cioccolata alle nocciole… Ha ragione: oggi pomeriggio, mentre tornavo a casa, vedevo una cioccolata gigante che usciva dalla finestra, attendendomi dalla dispensa…

Ritorno con variazione

Che la stagione, nonostante alcune stranezze, sia bella, è evidente. Molti sono stati i fiori incontrati durante le ultime uscite: anche il mandorlo che mi ha riportato negli occhi il soggetto scelto per le nostre bomboniere l’anno prima. Il bello è che queste foto fiorite (a parte alcuni miei piccoli interventi) sono state scattate dal Dado!

bucaneve crochi mandorlo violamarghe

Skype surfers

Stasera: ritrovo a sorpresa, virtuale e reale.
Ospitiamo Clarita da noi per la notte in vero stile couch surfing: un sogno che si realizza dopo anni!
Ovviamente ne approfittiamo per una chiacchierata su skype in diretta con Ico da Cambridge, dotati di mega interruttorone gigante che spegne in un colpo solo tutte le luci della Norvegia.
Domani, come nel gioco in cui si devono portare da un lato all’altro del fiume lupo capra e cavoli senza che si mangino a vicenda, proveremo a rifare le foto di gruppo con IcoCla di là e noi di qua. Tanto xè tuto un.

icoclaskype icoufo torta serale foto di gruppo skype

In bici a Rupinpiccolo

Domenica scorsa siamo andati in bici tra i paesini del Carso, usando pigramente il treno fino a Bivio d’Aurisina, in mancanza del tram, per arrivare sull’altopiano.
A metà giro c’è stata l’immancabile tappa “rodoleto”, prosciutto olive peperoni e un bicchier di vino rosso.
Dado ha cominciato a fare rallentamenti e tappe fotografiche al posto mio, cominciando a sfogarsi con la sua macchina panasonic nuova. Era ora!! Finalmente mi sento in degna compagnia! Sì: queste qua sotto sono le foto sue, trattate con il metodo HDR.

Rupinpiccolo - Repnic in hdrRupinpiccolo - Repnic in hdr - 2

Padova fotografia

foto Silvia Camporesi foto Isabella Bona

Ieri, venerdì, gita trenobici a Padova per vedere una mostra fotografica organizzata dal CNF, Centro Nazionale di Fotografia. Il simpatico custode Giancarlo mi ha dato le infomazioni necessarie a fare tappa negli uffici del CNF, conoscerne le amministratrici e il coordinatore. Volevo infatti informazioni sugli altri eventi organizzati per la rassegna “racconti di donne”. Ho scoperto in realtà che il prossimo festival della fotografia, organizzato come ogni anno a Padova ad aprile, ospita 30 autori, di cui zero donne. Mah.

Nel pomeriggio, il giretto in bici si è dipanato sulle strade lungo argine del circondario di Padova. Il più bello è stato il lungoargine Terranegra, presso il Piovego, col sole finalmente sbucato tra le nebbie, e l’orizzonte misterioso, sfumato all’infinito.

ponte sul Piovego colori concordi lungoargine Piovego lungoargine Terranegra

in bici sugli argini

Biciappartenenza

Domattina, venerdì, ho in programma un giro treno-bici a Padova.
Ho adocchiato una mostra fotografica interessante su uno dei siti d’arte segnalati da Carla.
Per approfittare al meglio della giornata, ho scritto oggi pomeriggio una mail a fiab-amici della bicicletta di Padova: “consigliatemi un itinerario ciclabile nella vostra zona!”. Chissà se mi rispondono in tempo, mi sono detta.
Due ore dopo, mi telefona a casa Leopoldo della fiab di Padova, che mi spiega tutto delle ciclabili lungo argine, della ciclopista del Brenta e dell’itinerario fino a Mestre… un mito!
Mi sono studiata tutte le sue indicazioni e così mi sono preparata la mappa per il viaggio. Grazie Leo!

padova centro

Sogni della vigilia

Domani si inaugura la mostra SGUARDI DA QUA delle foto di Paola ed Emilio. Nell’impazienza di vedere come sarà l’evento, per il momento me lo sono sognato di notte. Nel mio sogno, Emilio (quello famoso dei due, ovviamente) era in radio che veniva intervistato, nientedimenoche dalla trasmissione caterpillar. Allora io cercavo di contattarlo sul telefono (durante un intermezzo musicale, ovvio) per dirgli: “Già che ci sei (zachete) fai pubblicità all’evento anche dalla radio!”. Naturalmente non riuscivo a prendere la linea, la radio cominciava a gracchiare e, come è tipico dei sogni, le cose si confondevano e si trasformavano un po’ a caso: improvvisamente mi trovavo nella sala in cui Rosa aveva esposto i suoi disegni il mese scorso, e c’era un canale d’acqua che attraversava il pavimento, in una struttura elegantemente congegnata!
Chissà cosa verrà fuori nella realtà…

Per chi non sapesse dov’è via Raffineria (dove inizierà l’evento alle 18.30), cliccare qua per trovare la mappa per arrivarci.
SGUARDI DA QUA sul mercatino

Chi mi insegna una canzone?

Sabato scorso, splendida festa di Pierpa e Teresa in osmiza. Stipati in quaranta in una saletta da venti, avremmo cantato fino alle quattro se il gestore non ci avesse spento le luci all’una, tra i ribaltoni di “su e zò pel pal” e le coreografie di “bigolo picio”…
Nel corso della serata, il canzoniere triestino redatto da Davide è stato arricchito di antichi pezzi tradizionali riesumati: potete scaricarlo da qua!
Prima di tornare a casa, è stata fondamentale una tappa a guardar le stelle nelle strade buie del carso…

Dado canterino palacinche alle due di notte Arte in osmiza Compleanno di Teresa