La mostra fotografica è arrivata

Invito ufficiale!
Dopo lunga gestazione, ecco finalmente l’evento creativo del mese di febbraio: la mostra fotografica di Paola ed Emilio SGUARDI DA QUA!
Il progetto è nato la primavera scorsa, al ritorno della luce di stagione, con la scoperta di un nuovo soggetto pieno di meraviglie: la superficie del mare, liscia o increspata, e dotata di un suo punto di vista tutto speciale.
Una marcia in più è stata data dall’incontro con Emilio del luglio scorso, che ha arricchito l’idea in numerose puntate virtuali e artistiche.
Ed ora l’evento è pronto e, grazie al nostro ufficio stampa ca.fe.news, è già noto al mondo! (link 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12)
Dunque annunciamo:
invito alla mostra

Inaugurazione:
sabato 16 febbraio, ore 18:30, Atelier della casa
via Raffineria 4/C
(presso piazza Garibaldi), Trieste.
Vi aspettiamo!!

Scenette da una mattina di sole

Sabato mattina: girettino in bici in città.
Mi fermo a fotogratare le montagne all’orizzonte, e una tipica vecchietta triestina con occhialoni mi dice: “Che giornata, proprio da fotografare… splendida, splendida!”.

Passo presso la sala Tripcovich, mi fermo al semaforo.
Alla mia destra c’è un gruppo numeroso di bambini delle scuole, mi salutano, mi fanno cenno che è ok. Sento uno di loro che dice: “Secondo me vince la bici”. Tengono d’occhio il semaforo, e danno il tempo:”Pronti… via!!”. Mi viene da ridere, ma non li deludo: parto in piedi sulla bici, e resto in testa per il tempo necessario. Dietro di me i rumori dei bimbi:”Brumm, brrrummmm!”, e ancora rido…

le montagne sul mare il golfo di Trieste dal treno

Recensioni davidaoliche

Siamo finiti sul settimanale Zeno come partecipanti alla mostra collettiva sho-TS!
(E poi Dado è anche finito sul Piccoglio in fotografia come hockeysta e tutta la sua squadra ne rideva a sua insaputa…).
Per chi non è potuto passare alla casa della musica (anche se c’è tempo fino al 31 gennaio), ecco qua sotto le immagini presentate, rispettivamente di Davide e di Paola.

spring_shower costruendo

Vino acquarellato

Venerdì scorso siamo stati invitati a cena da Carla, Luca, Ale e Daniele. Bella seratina! Ottimo menù e pancia piena!
Tanto per davi un’idea, siamo tornati a casa alle 2.40 o alle 3.40 (ci sono due teorie diverse): la chiacchierata non era mai finita, c’era sempre un reprise.
Abbiamo giocato all’acquarello sulla tovaglia con sale e vino; alla trottola col vaso birmano; alla creatività con le foto e il libro delle ricette.
Tanti saluti ai nostri ospiti, ed arrivederci per un bis!!!

galleria di vetro psichedelicAle psichedelicPalls davidaolasphere
DadoLuca che tte stò a spiegà? spiegatrottolando shining
se verso il vino mi ispiro che buona torta!! piove nell'acquarello segnalibrarte
carluca dadok relax la coppia latina

Ogni mattina una vista diversa

Ieri mattina mi sono svegliata presto, e così ho potuto prendere uno di quegli autobus che non becco quasi mai, prima dell’alba.
Però c’era già luce, finalmente se n’era andata via la foschia, e il cielo limpido era luminoso, sì le giornate si allungano!
Quando l’autobus passa sulle rive, io di rito alzo la testa dal libro, e guardo nubi e luci dietro S.Antonio, oppure il mare che ogni mattina ha un colore diverso.
Però stavolta uno strano faro mi ha colpito la coda dell’occhio, proveniente da un lato inatteso. Riguardo sul mare… la luna! Enorme, luminosa al massimo, non ancora tramontata! Una luna piena grande, sul mare freddo metallico e le montagne di nuovo a vista, con lo sfondo azzurro viola del cielo pulito. Valeva la pena svegliarsi presto per vedere questo spettacolo!
Mi è sfuggito un ‘uao’ sottovoce, e anche altre persone nel bus si sono girate verso il mare come me, e sono rimaste a fissare il faro a lungo, imperterriti, finchè il bus al semaforo non è ripartito di nuovo col verde.

La foto di seguito è stata scattata dal nostro amico flickeriano Xamad, che si dedica nelle ore notture alla fotografia astronomica… ciao Gianni!
guellKal4

Le mille sfumature del tè

È mattina presto, mi sveglio col buio, fuori fischia un po’ di vento.
Mi faccio un tè, oggi ho margine di tempo per farlo, le altre volte per colazione scelgo una più rapida spremuta.
Tuffo le mani negli ingredienti, per riempire il colino di fiori d’arancio, e poi finocchio che cade un po’ in giro, e poi liquirizia che vien su a mucchietti.
Il bollitore fischia, spengo il gas e verso l’acqua, scende turbolenta e sfrigola sulle pareti fredde della tazzona, e poi fuma frrrrrr…
Attendo un quarto d’ora l’infusione, è un rito lento il mio, la dose è abbondante.
C’è però un aroma aggiuntivo, che mi fa compagnia, mentre attendo… È il profumo di spezie sulle dita, rimasto attaccato mentre ho preparato, come ogni volta.

fondo di te con merletto miscela

Psichedeliaaa…

È sera, sarebbe ora di andare a dormire, ma il nuovo gioco di Dado mi attira.
Riesco a rubargli il mac. Lancio il programma pixelmator, apro una bella foto mosaicata fatta a Barcellona, ed ecco che…
Viaaa! Parte il viaggio! Immagini superprprrpsichedeliche!! Fino a dopo mezzanotte…

Ecco a voi un paio di immagini caleidoscopio create nell’occasione by Da&Pa. Occhio ai dettagli!

marsigliaKaleido JujolKal StratosKal battloKal
pizzoKal salamandraKal2 guellKal salamandraKal4

Ogni giro di ruota una storia

Domenica scorsa, non avendone avuto abbastanza della pedalata di sabato, sono tornata in bici per proseguire il giro a partire dal punto in cui ero arrivata il giorno prima.
Ci metto dunque un’oretta per percorrere la tratta Monfalcone-ponte sull’Isonzato, e da lì proseguo per una strada per me nuova, fino al mare, verso la laguna di Punta Sdobba. Devo dire che la pedalata è stata anche stavolta monotona, appesantita dal cielo grigio, dalla foschia all’orizzonte e dal freddo sulle dita (avevo dimenticato i guanti a casa), per un totale di 40 chilometri di pianura andata e ritorno.
Però, com’è d’obbligo per i giri in bici, che promettono sempre di raccontare delle storie, anche stavolta ho trovato il premio finale.

Giungo infatti alla riserva naturale del Caneo, di cui non sapevo l’esistenza. Trovo il bar chiuso, e decido di mangiare il panino-pranzo restando sulla sella, perchè se mi fermo prendo freddo. Attraverso i canneti con uccelli acquatici, e nel canale sulla mia destra trovo un dettaglio che mi cattura l’attenzione. È lei! Questa immagine la conosco già! È la stessa che ho già visto in una delle foto di Emilio tra le mie preferite, che faranno parte della nostra prossima mostra di febbraio! Una barca di legno, semisommersa dall’acqua, ricoperta di muschio. Lui l’ha ritratta in bianco e nero, due volte, con diversi livelli di marea. Io a colori, ieri, come se fossi entrata nel mondo delle sue foto.
Aveva ragione, Emilio, a dire che facciamo gli stessi giri. E pensare che questo tour l’avevo scelto su google earth…
(continua…)

IMG_4024 IMG_4030 IMG_4031 IMG_4035
IMG_4041 IMG_4042 IMG_4055 l'angolo dei pescatori

Cartelli stradali messi a caso

Sabato mattina ho finalmente ricominciato i giri in bici in regione. Aspettare la fine della pioggia nei fine settimana precedenti mi ha fatto sentire in apnea; ora si respira.
Ho fatto tappa col treno a Cervignano: appuntamento da Marco, amico di Emilio, a cui ho portato la scorta di inviti-segnalibri per la prossima mostra di febbraio.
Poi ho pedalato presso i vigneti di Scodovacca, terra del Refosco. Chissà perchè alcuni filari di viti avevano ancora l’uva su, con gli acini secchi, o solo i raspi a vista, come una serie di reticoli neri che hanno ignorato la vendemmia.
Il resto è stato un tour tra la nebbia e il verde, anche dieci chilometri di nulla, da Fuimicello a Fossalon, prima di tornare indietro con l’altro treno di Monfalcon.

Al pomeriggio ho fatto un pisolino; prima di addormentarmi, avevo delle visioni. Vedevo la strada tra i campi, e i cartelli “Fiumicello-inizio” o “Fiumicello-fine” che si alternavano sconclusionati (come in effetti erano, durante il giro della mattina). Vedevo la strada ancora da percorrere davanti a me, che aveva una lunghezza indefinita, e si dilatava il tempo che mancava alla stazione. Come nella realtà. Come in un sogno.

Solosport Il salto della vendemmia Isonzato verde e nebbia

Aspettative della vigilia

Domani che è venerdì si inaugura la mostra collettiva Sho-TS, e ho un po’ di impazienza da vigilia.
Ci saranno delle sorprese anche per noi: il gruppo di fotografi si è formato sul web, e non ci siamo ancora incontrati tutti dal vivo. Ieri ne ho conosciuto uno di persona, e l’ho trovato molto diverso dalla sua buddy-icon (l’immagine di presentazione dell’utente), che mi ricordava l’attore di un film: avevo in effetti il sospetto che nell’icona non ci fosse lui, ma una citazione…

Mi è piaciuto vedere che tra le foto scelte per la mostra ci sono un sacco di ‘luoghi sacri’ di Trieste. Infatti, secondo me, non ci si stanca mai di (ri)vederli in modo sempre nuovo. Troverete per esempio una splendida Piazza Unità, e la sana filosofia di un pescivendolo…

Ci vediamo!