Archive for Paola

La terza gonna si fa patchwork

La macchina da cucire volante non esiste, ma il kit da cucito da valigia sì.
Ecco allora che, per non far andare fuori stagione i miei progetti di cucito nelle settimane dei miei viaggi di lavoro, me li sono portati dietro in UK.

Questa terza gonna è stata progettata in una giornata di vacanza a Pirano, mentre sui depliant del ristorante ne abbozzavo lo schema del patchowrk a spina di pesce, in attesa del branzino gigante al forno che ci siamo mangiati in tre, Dado Diego ed io.
E’ una gonna leggera, anche se lunga, per cui non potevo farla aspettare oltre.
Il modello è quello della “gonna a sei veli”, che Luisa mi ha insegnato nella giornata dedicata a riscoprire i cartamodelli che usava sua madre.
Ho ricavato i primi due veli dall’ultimo pantalone premaman che mi era rimasto, scoprendo che era fatto di un tessuto che non avevo mai sentito nominare: la ramia, una fibra vegetale estratta dalle cortecce, operazione che mi sembra incredibilmente laboriosa, meno male che ne avevo una versione mista a cotone.
Per i due veli successivi, il sabato mattina prima di partire, mi sono accaparrata da Servadei della bella stoffa fiorita in altre tinte di blu.
E per gli ultimi due veli, quelli destinati al mix della composizione, ho raccolto tutte le pezze rimaste dai lavori precedenti: frammenti minimi di camicia, striscioline tagliate via mentre componevo la coperta per Diego.
Il kit da viaggio è stato minimale: pezze di stoffa già tagliate, cartamodello, due aghi e due spilli, filo da imbastitura (che si spezza con le mani), gesso da sarto, e quell’accessorio che adoro: l’infila-ago.
Nella camera d’albergo ho trovato la tavola da stiro, proprio quello che ci voleva per fissare le pieghe. E per gli ultimi tagli da decidere mentre componevo i pezzi, mi sono fatta prestare le forbici dalla reception: in aereo, non le potevo portare.

Durante il viaggio, dunque, per due sere mi sono messa a cucire, ripassando orli col gesso e col punto marca, e unendo le pezze con imbastiture, per diverse ore consecutive… fino al momento in cui crollavo dal sonno.
E così tutta la composizione è stata messa insieme: ogni minima strisciolina di stoffa è stata utilizzata, anche quelle alte solo pochi centimetri, in una sequenza di sfumature azzurre di cotone Solid Kona.

La mattina dopo, nella telefonata del risveglio, Diego mi ha raccontato di aver visto la luna tutta intera, nel cielo della sera precedente. In una di queste chiamate quotidiane, Dado ha detto di essersi accorto che l’orlo della sua camicia era consumato. Subito Luisa che lo ha sentito, ha aggiunto: “Una camicia che non userai più? Diventerà un’altra gonnetta per Paola!

il punto di partenza del lavoro prova colori nuove stoffe blu dal cartamodello
ma come sono belle due veli per la gonna ma guarda che forbici strane minimo kit da viaggio
c'è ancora il punto marca ora sono quattro i veli prova di unione delle pezze ecco fatto il mosaico

la gonna patchwork finita dettaglio del ricamo

Tag:

Comments (3)

Le piante sono bestie complicate

Nell’ultimo viaggio mi sono portata due libri, e ne ho comprati altri due. Ho fatto bene, perchè il primo l’ho finito tra il quinto e il sesto volo, e i successivi li userò nel prossimo viaggio che inizia tra poco.

Ho letto Le piante son brutte bestie, di Renato Bruni, che mi aveva già appassionato con Erba volant.
Sfogliavo le prime pagine sotto il sole che filtrava nel bus, e già mi emozionavo.
E’ un libro di scienza delle piccole cose, quelle del giardino e dell’orto, ed effettivamente viene da chiedersi: perchè non averci pensato prima?
E allora, giardinieri e amanti dell’ortaggio: date un’occhiata tra le pagine!
Perchè la risposta precisa c’è, per questi ed altri quesiti del giorno:
– Quant’è l’acqua che occorre dare alle piante?
– E’ davvero una buona idea dissodare spesso la terra?
– C’è più azoto nell’urina o nel concime?
Renato Bruni recupera riferimenti scientifici e curiosità per le piante da giardino e da tavola e, fosse stato per me, avrei continuato a divorarne le primizie per molti altri capitoli e pagine, se non fosse ad un certo punto finito il libro che ha una sua ragionevole lunghezza.

Ma ora che sono diventata una fan di questo autore, posso restare alla finestra e vedere se dopo il primo e secondo volume, magari tra qualche anno fiorirà un altro lavoro…

Tag:,

Comments (1)

Stoffe nuove per la festa

Nelle mie ultime fantasie di cucito, vagavo verso progettoni da cento pezzi di stoffe diverse, da unire in grandi coperte patchwork. Ho rimesso i piedi per terra nella mia condizione di principiante, e questa immagine si è semplificata in una copertina da dodici riquadri colorati, più facile da realizzare in tempo per il compleanno di Diego.

Durante le ricerche sul web, ho scoperto il sito patchworkvictim, che espone in anteprima le foto di tutte le stoffe disponibili, così ho scelto virtualmente gli accostamenti delle tinte e dei motivi, acchiappando bici tra le nuovole e procioni su dischi volanti, prima dell’acquisto nel corrispondente negozio che, colpo di fortuna, si trova a Trieste!
Lunedì sono arrivata a casa con le pezze colorate, e Diego mi ha aiutata ad affiancare i riquadri scegliendo come disporli nel mosaico.
Ho cucito di buona lena la sera e la mattina, unendo il retro dei lembi con la doppia impuntura (cioè fissando la stoffa ripiegata ai due lati della unione). Meno male che mi sono limitata ad una idea semplice, perchè il lavoro di filo lievita facilmente: dodici pezze -> quaranta cuciture -> centosessanta chiusure dei fili terminali!
Non so se questo esercizio mi ha aiutata a imparare a cucire dritto, ma ho scoperto che se i teli sono molto grandi, persino il peso della massa di stoffa che scorre può farti deviare dalla retta via.

Intanto, a fianco delle sessioni spese col vero filo in mano, continuano le fantasticherie sul cucito del giorno dopo, e le idee in coda si scavalcano per conquistare il prossimo turno. Dovrò portare pazienza nei prossimi giorni che passerò in viaggio all’estero, perchè la macchina da cucire volante non è ancora stata inventata!

il materiale e il progetto della copertina Digo mi aiuta ad affiancare i colori piega sul retro della doppia impuntura lato davanti della doppia impuntura
ecco la copertina finita Buon compleanno Diego!

Tag:

Comments (2)

Chi è rimasto in maniche di camicia

Domenica pomeriggio non avevo lavori di cucito in programma, quindi era l’occasione buona per riposarsi, vero?
E invece no!
Con i frammenti di stoffa più improbabili (una attaccatura di bottoni, un ritaglio del ritaglio usato in precedenza ma che ero contenta comunque di rivedere, una manica di una camicia dismessa di Davide…) mi sono buttata al volo nella creazione di una sacca porta libro.
Chè quella che avevo prima era persa.
Non potevo restare senza, no?

da una manica di camicia misura delle pezze prova del lembo diagonale ecco fatto il porta libro!

Tag:

Commenti

Con la macchina da cucire sempre in testa

Per il mio secondo lavoro di cucito, Davide mi ha accompagnata alla merceria Servadei, e ha insistito perchè mi dotassi dei giusti accessori di base. E così ho fatto scorta di spolette, aghi di ricambio, fili da imbastitura di colori diversi per le fasi distinte del lavoro, e altri attrezzi vari.

Se la prima volta mi sono buttata senza neanche saper cucire dritto, questa volta ho introdotto un po’ più di metodo, con l’uso del cartamodello (comunque inventato), del gesso da sarta e del punto marca per segnare i contorni, e ho persino abbozzato un piccolo ricamo con la macchina da cucire.
Anche per questo vestito il materiale è tutto recuperato: ho usato un altro pantalone dei tempi pre-maman, e una camicia che non mi stava più ma a cui ero molto affezionata!
Il risultato è una gonna fiorita e leggera, e con questo ritmo di lavoro quasi quotidiano, sto sfornando una nuova creazione ogni due settimane.

Ma la cosa incredibile è che, mentre procedo con un progetto, ne visualizzo molti altri di nuovi, in tutti i passaggi e dettagli. Se volessi dar seguito a tutte le idee taglia e cuci che mi frullano in testa, ne avrei per un anno intero!

CIMG2722 CIMG2723 CIMG2724 CIMG2726
CIMG2729 CIMG2730 CIMG2731 CIMG2732
CIMG2733 CIMG2734 CIMG2735 ecco fatta la nuova gonna

Tag:

Comments (1)

Mostra in arrivo!

Dopo molti preparativi, il momento sta arrivando.
Il prossimo settembre, esporrò alcuni dei miei disegni, insieme a molti altri disegnatori e pittori, in una ricca mostra collettiva: più di sessanta opere, raccolte in uno spazio speciale, la nuova Sala mostre dell’Atelier della casa!
Siete tutti invitati all’inaugurazione, che si terrà domenica 3 settembre alle ore 18.00, in via raffineria 4/d.
Seguirà un piacevole rinfresco.
Altri dettagli, alla pagina facebook dell’evento.
Vi aspettiamo!

locandina mostra-piccola

Comments (4)

Questa settimana, sassi fioriti!

sassetti fioriti

Tag:

Commenti

Ago e filo

Ho l’impressione che le attività di taglio e cucito diventino facilmente sociali.
Mamma mi ha prestato la sua macchina da cucire.
Davide mi ha mostrato come far passare il filo.
Serena mi ha detto come si apre e chiude una cucitura.
Luisa, dopo aver lubrificato il pistone, mi ha spiegato come si ottiene la sagoma di una gonna dalle proprie misure.
Ed ecco fatto: ho trasformato un pantalone premaman che usavo ai tempi del pancione, e una camicia che non mi sta più, in una gonna con le pieghe!
Ho già in mente le prossime idee…

CIMG2679 CIMG2681 CIMG2683 CIMG2711

Tag:

Commenti

Sassetti dall’Isonzo

sassetti dell'isonzo

Tag:

Comments (3)

I sassetti delle vacanze

i sassi della settimana - vacanze

Tag:

Commenti