Archive for home sweet home

HSH Chapter 37 – fughe color caramello

Mi fa un effetto strano vedere il battiscopa in tutta la casa. Sabato mattina, con la neve fuori, è stato completato da Lucio insieme a Dado.
E’ il segno del cantiere che se ne va, mentre vengono tolti gli ultimi pezzi di scotch e cartone dai pavimenti.
Ora restano veramente solo dettagli e ritocchi, oltre alla sessione (non da poco) di montaggio mobili e trasloco a tappe.
Comunque, se quasi ne sento la mancanza ora che si chiude, vuol dire che mi era piaciuta parecchio, questa fase durata quasi un anno.
Quella della trasformazione.

battiscopa finito neve ok

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HSH Chapter 36 – luci, libri e…

In questi giorni anticipiamo le tappe.
Ci dedichiamo ai primi trasporti, ai primi montaggi di mobili, al trasloco dei primi oggetti nell’appartamento nuovo.
Ogni volta che si va su, si porta qualcosa da posare sugli scaffali nuovi: mai un viaggio a vuoto.

Oggi Dado ha montato il lampadario del corridoio. E mi ha detto, prima che arrivassi anch’io: “Guarda sulla libreria, ci sono due sorprese!“.
Ho trovato un termometro che segnava una buona temperatura, e una lettera dall’Australia! Era di zia Silva, che ci ha mandato gli auguri di Natale, entusiasta delle storie della casa. Anche a lei dedichiamo una fetta di alcuni metri del nostro parquet.

Franci che aiuta Mobili ancora da montare La bala de vetro
Primi libri al centro del pavimento un enigma... Una lettera dall'Australia

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HSH Chapter 35 – il tempo delle rifiniture… è lungo

Dopo aver grattato pavimenti, grattato finestre e grattato porte, la quantità di polvere depositata dappertutto è notevole. Quando si spazzano i muri con lo scopettone, compaiono le strisciate bianche dei punti in cui si è già passati: perchè la parete cambia colore!
Nel frattempo, Dado crea altra polvere in cucina, mentre ripassa con levigatrice, raschietto e olio di gomito tutti i rombi delle piastrelle in cotto.
Io invece passo le ore a grattar via le sbavature di pittura vecchia e nuova dall’orlo dei vetri di porte e finestre. Un’attività che potrebbe essere adatta ad un miniaturista (che non è il turista piccolo, ma uno che guarda i dettagli molto da vicino!). Secondo me è un lavoro rilassante, se non addirittura… ipnotico!

palla ranocchia

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HSH Chapter 34 – ogni giorno meglio!

lo sfizio del bagno! ora si può tirare l'acqua La scrivania del Dado Dado che porta su la sedia

Oggi sono arrivati i primi elementi d’arredo, direttamente da L’Atelier della Casa!
Ecco quindi la scrivania di Dado, per iniziare con la sessione “mobili”. Non che siano finite le sessioni pavimento-cucina, battiscopa, pulizie… Però ormai il cantiere comincia a fare dei passi indietro. Ci si può lavare le mani con l’acqua calda!
E ogni tappa fa più vicino l’effetto casa.

Arredo fa casa

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HSH Chapter 33 – finestre finite!

Dado e Dano Luisa in cucina Luisa e le finestre con lo stucco fresco
prove di tendine alle finestre La scelta delle maniglie La porta del nuovo colore

Quando Giotto e Tintoretto mi avevano detto che per risistemare porte e finestre ci sarebbe voluto un mese di lavoro a tempo pieno, la previsione mi aveva fatto un po’ impressione.
E invece avevano ragione: tra porte, cornici, e ante delle doppie finestre, sono state date 160 mani di pittura! Il tutto condito da riparazioni e restauri di salvataggio vari… che ora, grazie al loro aiuto, sono stati completati.
Ieri sono salita al piano per vedere cosa aveva portato avanti Dado nel pomeriggio… e ho trovato la porta d’ingresso di un altro colore. Che flash!

Ora abbiamo ordinato le nuove maniglie delle porte. Quella del portone principale, che è un po’ più tozza, è di un modello che si chiama PIGNA… appunto, è questo lo scopo della pigna!…

La squadra dei pittori

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HSH Chapter 32 – Lavori che procedono veloci

Dopo tre mesi, finalmente è stato tappato il buco per il camino della caldaia.
Incredibile!

il buco non c'è più

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HSH Chapter 31 – la combinazione delle porte

Il ponte lungo dei primi di novembre è stato dedicato ai lavori di pittura.
Le porte sono praticamente finite; abbiamo avviato la sessione finestre.

Tra le porte interne, non ce ne sono due uguali.
E non ci eravamo segnati bene le posizioni originali di ogni anta.
Per cui, ci siamo ritrovati a fare giochi d’accoppiamento: questa porta va rimontata qui, o lì, o quella che ci serve è l’unica che avevamo scartato e portato giù in cantina?
Per fortuna, ogni porta ha i cardini ad una altezza diversa. Metro alla mano, risolto il problema.

Dado si è messo a pitturare il corridoio, pareti e soffitto. Col suo bel cappello di carta in testa.
A fine pomeriggio, ha detto: “Adesso me go cavà el capèl de pitor… e go fredo!

Dado che controlla la pittura delle pareti Il ragno in bagno! Dado e Giordano, pittori Dado che controlla la posizione del cardine
...ma questa porta non si monta!! promemoria strati pittura

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Ocio che el secio de pitura no ‘l se ribalti…

L’altro giorno, mentre pituravimo porte e finestre, Giordano gaveva sporco de pitura su l’orecia.
E Davide ghe ga dito: “Cossa, te ga scoltà la porta, per sentir se la iera ‘suta?”

secchio di pittura Chi xè dentro, chi xè fora?

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In qualche modo, si procede

Questo pomeriggio abbiamo partecipato ad una assemblea di condominio che si potrebbe definire “psichedelica”. C’erano tutti gli effetti speciali tipici di queste occasioni. Compresa la frase di apertura discussione: “Adesso potete litigare!“…

Ora siamo tornati a casa. Ho appena scoperto che le noci del giardino di ma e pa sono piuttosto buone, ma difficili da aprire. “Non continuare a mangiare le noci tutte di seguito“, mi ha detto Dado. “Ma sto aprendo sempre la stessa!“, ho risposto io.

il bigliettino dei compiti

la noce del giardino Le noci del giardino

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HSH Chapter 30 – il tintometro

Dopo tante mani di bianco su porte interne e cornici, tra un po’ ridipingeremo anche il lato esterno della porta d’ingresso.

Qual è il colore che conserva l’abbinamento con i materiali del vano scale? Secondo il tintometro del colorificio rionale, che ci è stato cortesemente dato in prestito per alcuni minuti per fare una prova sul posto, è il colore numero 340. Base gialla, sette tacche di ocra, quattro tacche di violetto.
Mi raccomando però, per garantire un buona tinta, bisogna mescolare il barattolo nella centrifuga multipiano, in tutte le direzioni di rotazione possibili!

Il risotto per i pittori porta camera 2 finita Luisa all'opera porta in pitturazione
il tubo dal tetto pennelli, cementite, smalto pavimento del vano scale Dado col tintometro

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