Storielle ammmericane! – 3

A Kansas City non c’è un centro città come lo immaginiamo noi europei (palazzo del Comune, piazza con la chiesa, piazza delle Erbe…). Di conseguenza, il centro commerciale è uno dei luoghi di maggior interesse per gli americani.
Abbiamo preso un taxi per andare a uno particolarmente buono, secondo il metro dei KansasCitiani. È situato vicino all’autodromo, allo stadio del calcio (anzi, “soccer”), e ad un parco acquatico. Nei 25 minuti di strada ho chiacchierato con il tassista, un 30enne nero che lavora per pagarsi gli studi, area finanza. Nei grandi spazi che attraversiamo, mi dice che ci si può muovere solo in automobile, non ci sono trasporti pubblici che arrivano così fuori dal centro città (che poi, come dicevo, non c’è). Attraversiamo il fiume Missouri, bello grande! Conto, nei prossimi giorni, di andare a Kansas City dove c’è la confluenza del fiume Kansas e del Missouri.

Arrivati al centro commerciale, ci assicuriamo di avere il numero di telefono diretto del tassista, così non avremo difficoltà per il ritorno.

I camerieri e le cameriere, così come i commessi e le commesse dei negozi, li ho trovati tutti particolarmente gentili. In genere, nei negozi del centro commerciale, hanno tutti l’auricolare e, quando sei in cabina a provare un vestito, chiamano il collega in reparto per farti portare la taglia giusta. Non so se è tempo di saldi o no, fatto sta che in diversi negozi , all’entrata, la commessa ti spiega quali sono le caratteristiche dell’offerta del giorno.
Entro in un negozio di vestiti. Una commessa mi saluta sorridendo, si avvicina e mi spiega che l’offerta fuori tutto significa che paghi un pezzo e te ne regalano altri due (di prezzo uguale o minore). Inoltre aggiungono un ulteriore 25% di sconto. Fico! Quindi una camicia da 50$ la paghi 37,5$ e ne porti via altre due. Al cambio, con 25€ ti prendi tre camicie. Ma tutto sommato non ne ho bisogno, quindi lascio il negozio. Davanti alla porta trovo la stessa commessa dell’entrata. Con un altro sorriso, mi saluta con un “god bless your day!”.
Immagino cosa avrebbe potuto dirmi se avessi comprato qualcosa…

Cose strambe viste in giro: negozio dei dinosauri, con un acquario di pesci strani. Il pub con la più grande varietà di birre alla spina del mondo (secondo loro). E, per bigotti, reparti interi di librerie dedicati a studi biblici, compresi dizionari elettronici con tutta la bibbia inside, per chi non può fare a meno della parola del suo signore quando è in movimento…

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