Sentieri di mezza altezza uniti
Finalmente l’ho percorso tutto, dall’inizio alla fine! Erano due anni che ci provavo! Un insieme di sentieri che permettono di attraversare le colline di Roiano, di Gretta e di Prosecco, tutto di filato in un’unica passeggiata di tre-quattro ore.
Le due estremità le conoscevo bene, fatte tante volte.
E nel mezzo, il nodo: il quadrivio del rio Bovedo. Che era come un luogo del mistero, oggi quasi irriconoscibile perchè praticamente mancava l’acqua del ruscello! Per fortuna alcuni tratti della sua vista mi erano familiari. E non li ho più confusi.
Eppure, questi bivi nel bosco, queste alternative appena percepibili che oggi ho fissato nella memoria, tra qualche anno saranno ancora gli stessi?

Itinerario: da via degli Olmi alla discesa per Piscianzi alla isolivello in collina per Scala Santa, e poi si attraversa Scala Santa rimanendo alla stessa quota e prendendo la prima a destra nel bosco: solo così (seguendo le marcature rosse e blu del sentiero sugli alberi) si attraversa il rio Martesino usando il ponte superiore, e poi (se ai vari bivi si va sempre verso l’alto) si arriva fino a via Bonomea sopra l’antenna, proprio all’imbocco di via Terstenico. Là dentro si prosegue verso il palo che porta il numero 39, e poi nel bosco attraversando due guadi minori, fino al guado maggiore col quadrivio del rio Bovedo: lì, dei quattro, si prende il sentiero verso l’alto. A quel punto si sale, attraversando una radura con pozzanghera e salendo ancora (tenendo la destra nei due piccoli bivi): così si raggiunge la strada Stefania, da percorrere tutta fino alla fine della Napoleonica












Carla said,
gennaio 19, 2012 at 10:44
bella
quando torniamo… facciamo anche noi! :*