Suoni dall’Est

Sabato scorso, non era passato molto tempo dal viaggio in Ungheria, e ho rivisto Sandor, a casa di Andrea e Serena.
I nostri amici Deja avevano organizzato un “house concert”, un concerto vero e proprio nella calda atmosfera del loro salotto.
Sandor ha iniziato presto con il suo racconto: “Avete davanti a voi una persona che proviene dall’Oriente“.
Ci ha spiegato che, nel brano “rapsodia ungherese”, ha fuso sedici pezzi tradizionali dalla musica popolare del suo paese d’origine. Lo aveva proposto per la prima volta in Spagna, paese che è patria della chitarra, ed è riuscito comunque a superare l’imbarazzo del senso di confronto con gli altri chitarristi spagnoli in rassegna. Perchè “La musica non è competizione. La musica è voce dell’anima“.

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