Archive for giugno, 2010
Un pomeriggio volante a Turku
Oggi mi sono svegliata alle quattro, ho preso tre aerei, ho fatto scalo a Monaco e a Stoccolma, e a meta’ pomeriggio sono arrivata a Turku.
Mentre mi avviavo all’albergo, vedevo i finlandesi di citta’ che mi pedalavano vicino.
E no, mi sono detta, anche io lo posso fare!
Ho liquidato i colleghi dicendo che non li raggiungevo per cena, e ho chiesto alla reception se potevo avere una bici.
Dopo tre tentativi, hanno trovato un servizio di noleggio bici ancora aperto.
Mi hanno fatto arrivare all’albergo una piccola bici senza cambi e con freno a contropedale, e mi hanno suggerito di visitare la riserva naturale dell’isola di Ruissalo.
Ben fatta! Giro acchiappato! Due orette di pedalata tra pecore, oche e canneti. E segnali che dicono: pericolo attraversamento renne…
Ancora foto da Roma
L’altra sera, si diceva, Dado è uscito a cena con zio Angelo e con Anna.
Sono andati in una pizzeria di Roma dove zio chiedeva sempre “il solito”, ovvero una pizza che non c’era nel menu.
Fino a ieri.
Ora però, c’è una pizza Angelo ufficiale.
E Dado me ne ha mandato le prove.
Notizie da Roma
Ieri sera ero a cena da Fra ma e pa. C’erano i sardoni fritti e l’insalata con zucchine dell’orto, yummm!
Ad un certo punto trilla il telefono.
E’ un messaggino di Dado.
“Ho appena sentito Angelo. Stasera ci vediamo. Saluta tutti, sardoni compresi!”
Mostra e concerto in arrivo!
Finalmente posso svelare una sorpresa che tenevo in serbo da moltri mesi!
Il prossimo 14 luglio ci sarà il concerto di presentazione del nuovo album dei nostri amici Déjà, all’Isola della Cona, all’interno di una ricca rassegna.
La notizia fantastica è che ho avuto l’onore di illustrare la copertina del loro nuovo cd con i miei disegni!
Queste opere sono rimaste finora inedite, e saranno per la prima volta esposte in occasione del loro concerto, insieme ad altri miei disegni che ho scelto tra quelli che per me contano di più…
Vi aspetto!!!
I Deja sono un duo formato dalla cantautrice Serena Finatti e dal chitarrista Andrea Varnier (Premio New Sounds of Acoustic Music 2005).
Insieme dal 2006, hanno pubblicato il loro primo album “Distratti dal vento” nel 2007, e nei due anni successivi hanno suonato moltissimi concerti in tutta Italia per promuoverlo, ricevendo ovunque ottimi riscontri.
Propongono i brani originali di Serena, un pop raffinato, dalle venature jazz, reso ancora più elegante e caratteristico dalla chitarra di Andrea.
Nel settembre del 2009 hanno vinto il primo premio all’Open Strings Festival, ad Osnabruck in Germania. Il secondo disco, che sarà prodotto da Peter Finger e pubblicato da Acoustic Music Records, uscirà nella seconda metà del 2010.
Tag:concerto, DéjaHSH Chapter 17 – il groviglio dei tubi
Mentre Dado è a Roma, io aggiorno la serie fotografica dei lavori nella casa nuova. Così posso lasciargli qua, sulla lavagna comune, le foto dei nuovi pezzi in via di installazione. Quello metallico, sulla parete del bagno, è un “simulacro” distanziatore per i tubi, che serve a posizionarli correttamente prima dell’arrivo della caldaia.
Dado in trasferta
Vado a Roma per qualche giorno al corso allenatori. Sto partendo proprio ora, sono sul treno in partenza.
Per strada, qualche minuto fa, pensavo: “fra cinque giorni, al ritorno, riconoscerò ancora la mia ristrutturanda casa?”. I lavori procedono spediti, in una settimana faranno passi da gigante!
Invece, poco fa, mentre portavo il borsone e lo piazzavo sul portabagagli in alto, la seconda domanda: “perché non ho preso la valigia con le ruote???”
Sono sopra a Barcola adesso, guardo il mare e mi manca già Trieste… e Paolina…
Domenica piovosa con meraviglia
Qua in famiglia, una sola ristrutturazione alla volta non basta.
Mentre una è a metà, un’altra è quasi completata.
E così il miglior divertimento di una domenica piovosa non può che essere fare tutti assieme il “giro dei cantieri”!
E poi oggi c’era un’occasione speciale: l’inaugurazione della nuova scala di Wanda CillaOsiris!
Tag:FranciHSH Chapter 16 – Quinta settimana di lavori
Nonostante che:
A) il pavimento non è pronto
B) l’acqua non c’è
C) manca pure la corrente
i nostri due impavidi eroi sono andati comunque a prenotare la lavatrice nuova.
Tutto questo perchè c’era un simpatico sconto compleanno da sfruttare.
Disguidi e incomprensioni con i negozianti sono stati superati brillantemente grazie all’intervento provvidenziale di Paola che, nei panni della cliente più esigente del mondo, ha supplito alla sbadataggine di Dado, il quale aveva lasciato il buono-compleanno a casa…
Pisolino allo stagno
Domenica vado in bici, come sempre. Prendo il treno fino ad Aurisina. Il mio piano è visitare lo stagno di Ceroglie.
Mi inoltro nel sentiero 31, un single-track che va nel folto: sommaco che si chiude sulla strada, acacie che graffiano le gambe. Quando il sole è troppo caldo, mi fermo sul muretto di una villa, e pranzo col panino portato da casa.
All’incrocio di Slivia del sentiero 33, sbaglio direzione, e me ne accorgo solo quando sono a San Pelagio.
Pazienza.
Cambio meta.
Vado allo stagno di Colludrozza.
Avevo già visitato lo stagno di Colludrozza in inverno.
Ora è caldo e estivo, rigoglioso di verde acquatico.
Mi siedo sul bordo dello specchio tondo.
Il rumore bianco della natura ha un effetto ipnotico.
Grilli che cantano. Vento negli alberi. Sbattere d’ali di libellule che si incrociano. Qualche bolla d’aria che esce dall’acqua.
Quando mi risveglio, mi accorgo che non era un sogno. Lo stagno è ancora lì davanti a me.
















































