Non c’è trucco, non c’è inganno…

Lo scorso sabato abbiamo incontrato Dodo, Ale ed Emma al giardinetto.
Emma sembra fatta col compasso“, ci ha detto Dodo che la teneva nel marsupio, mentre lei regalava i primi sorrisini all’obiettivo.
Il piccolo Ale era tutto intento a raccogliere mini tesori dall’erba: margheritine, soffioni (che lui preferisce “spelare” a mano, piuttosto che soffiar via), e un piccolo dado metallico da avvitare non si sa dove.
Ad un certo punto Davide, per evitare che Ale si mettesse quel dado in bocca, ha cominciato a farci dei giochi di prestigio: “Ora c’è” (diceva Davide, esponendo il dado sulla sua mano aperta), “e ora non c’è più” (mostrando il palmo vuoto, mentre il dado era scivolato nell’altra mano con gesto nascosto).
Senonchè Ale, ripreso possesso dell’oggetto conteso, ci ha spiegato la sua opinione su quel trucco: “Dado!“, diceva, porgendo il dado nella manina aperta; e poi “Oh!“, mostrava le manine vuote con fare sorpreso, dopo che aveva messo il dado nella propria tasca.
Troppo sveglio!
Ha imparato il trucco in un attimo!
E si è anche messo a mostrarlo a ripetizione alle altre mamme che erano in giro lì nel parco: “Dado!“, e il dado c’è; “Oh!“, e il dado non c’è più, perchè è finito nel taschino…

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