Suoni, sapori, primavera

Sabato scorso abbiamo invitato i nostri amici Déjà da noi.

Era solo la seconda volta che visitavano la nostra casa nuova, dopo una prima tappa veloce… che si era svolta al buio.
“Si possono fare grandi scherzi con la cabina armadio”, ha detto Andrea, quando ha visto la camera ad essa dedicata, “ci puoi nascondere un’intera orchestra klezmer dentro!”
Ci hanno portato in regalo una piantina di menta: era la prima piantina che faceva ingresso nella casa nuova, ed ora,  dando seguito ad una storia iniziata molto tempo fa, poteva essere accompagnata al suo vaso!

Il pomeriggio l’abbiamo passato allo stagno di Villa Giulia.
Non sapevo come l’avrei trovato in questa stagione, e per fortuna era pieno di segni di rinnovamento. Alberi in fiore, girini e rane nascoste sotto i sassi, tritoni dalle creste rosse e gerridi scattanti sul pelo dell’acqua.
I biscotti fatti da Serena, con pezzetti di mandorla e scorza di limone, si intonavano perfettamente col suono tranquillo del ruscello in sottofondo.

i Déjà con la piantina di menta mmmh, buono questo biscotto! biscotti cicciotti petali ed erbe
il verde rinnovato fiori rosa che devo ancora identificare lo stagno in fioritura vegetale il tritone ancora piccolino
Andrea, Dado e Serena momento di relax girini primaverili le bollicine con le uova di rana

La sera abbiamo buttato una pasta per tutti, sugo al pomodoro preparato dal Dado.
Parlare di musica con i nostri amici artisti non è come farlo con chiunque altro. I dettagli tecnici emergono a spiegazione; gli autori e le voci che a loro piacciono non risultano certo casuali.

Soundtrack:
Noa, Mishaela, Blue touches blue
Pierre Bensusan, Wu Wei, La femme chambree

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