Archive for novembre, 2009

Un’agenzia matrimoniale non ci sarebbe riuscita così bene…

L’altro giorno Dado mi ha segnalato un interessante test destinato a grafici creativi e designers. Lo scopo del test è evidenziare quali delle molteplici capacità del nostro cervello mettiamo in gioco preferenzialmente. Secondo gli autori del test, l’aspetto visuale è quello che presenza le differenze maggiori rispetto ai due emisferi cerebrali, portando ad esiti diversi (tutti dotati di valore) nei tipi di opere d’arte visiva prodotta.

La parte più divertente però è stata confrontare i risultati ottenuti da Dado e da me rispettivamente. Sembra che facciamo uso di alcune caratteristiche in modo decisamente complementare…

brain map left

Commento di Dado: “…e mi piace un sacco quel 50% RANDOM !!!!”
Commento di Palla: “Sì, ed è proprio su RANDOM che abbiamo il differenziale più grande!!!”

brain map right

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Frasi ipnagogiche

L’altra notte ho sognato di avere i capelli tutti per aria (come d’altronde mi accade spesso anche dal vivo), di sedermi su una panchina a Roiano, e di incontrare un addetto della “Parruccheria”, che mi diceva così: “Occhio, che ti viene in testa il tentacolo della medusa istriana!

La notte dopo, Dado ha sognato di essere ad una conferenza piuttosto noiosa, e di prendere nota di queste parole: “Ghiribizzi intellettuali in forma di assoluto“. Da sveglio, dopo averci pensato per un po’, ha deciso che tutto sommato era una frase sensata!
sommaco forever

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Salvia e sommaco

Domenica scorsa sono andata in esplorazione di un nuovo sentiero, denominato “Strada Stefania”, adocchiato come sempre sulla carta Tabacco del Carso.

Si imbocca alla fine della Napoleonica, dal lato di Monte Grisa. Costeggia la Napoleonica un po’ più in basso, in posizione esposta sul costone, con grande vista mare. La conclusione dell’itinerario arriva sul Monte Radio, ma questa parte per stavolta non l’ho trovata: lascio alle prossime puntate la ricerca della seconda metà della strada.

Scopro così un “single track” poco battuto, tra rocce carsiche e tronchi di pino marittimo. Il percorso in questa stagione rende al massimo, tuffandosi in un’esplosione di sommaco e salvia selvatica. Luci e profumi colpiscono la mente fino a farti ridere, euforica…

l'arrivo del tram presso l'Obelisco l'inizio della strada stefania vista mare su grignano salvia e sommaco
il rosso dell'autunno salvia, sommaco e rocce carsiche margherite gialle con fondo mare strada stefania
strada stefania colori punteggiati incontro con Francesco piante nane e frattali

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HSH Chapter 4 – intuizione

Stamattina mi sono svegliata dicendo a Dado: “Oggi è una bella giornata. E’ il giorno del sopralluogo”.
Nel pomeriggio abbiamo finalmente visto insieme quella che prossimamente sarà la nostra nuova casetta.
L’inizio dell’avventura si fa sempre più vicino…

camera vs camera davidaola al sopralluogo brindisi abbraccio

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Una giornata coi Déja

Mattina, pranzo, riprese video pomeridiane, cena…
Era dal tempo delle feste di Ico, quelle con spazzolino da denti al seguito, che non stavo con gli amici abbastanza a lungo da perdere il senso del tempo.
Posso entrare in un altro mondo, ed essere ancora me stessa, insieme a loro…

Palla al lavoro Francesca Serena nella notte durante le riprese

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Dialoghi improbabili

E’ sabato mattina. Io mi alzo per prima.
So che a Dado piace poltrire, quindi faccio colazione, aggiorno un po’ il blog.
Un paio d’ore dopo, vado a svegliarlo.

P: Buongiorno Dado, sono le dieci e mezza!
D: Tu non sai con chi ho chiacchierato dieci minuti fa!
P: Con chi hai chiacchierato?
D: Con Steve Jobs. In italiano!!!

IMG_2965.JPG

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Il sentiero Piscianzi – Scala Santa

L’altro sabato, mattina nebbiosa, avevo un paio d’ore a disposizione. Giusto il tempo di esplorare un sentiero che avevo visto sulla cartina, e di cui non avevo ancora trovato l’inizio. Mi sfuggiva, come un mistero del bosco: un percorso vicino a casa, ed irraggiungibile nello stesso tempo… com’era possibile! Bisognava trovarlo!

E così ho preso il tram, portando ago e filo con me. Chissà cos’avranno pensato gli altri passeggeri, mentre vedevano che durante il tragitto mi rinforzavo i bottoni un po’ allentati del cappotto…

Scendo poco sotto l’obelisco.
Il primo tratto da percorrere è il sentiero parallelo a via degli Olmi: un’ampia discesa che porta fino a Piscianzi. Foglie gialle rosse e verdi sulla strada, piccole gocce di condensa, aperture panoramiche su colline e vigneti. Chi l’ha detto che col tempo bigio non si possono apprezzare le meraviglie dell’autunno? Il sottobosco è più profumato, gli alberi vicini scacciano il freddo e i colori vincono lo stesso.

Mi fermo a sbirciare un campo coltivato sulla sinistra, metto il naso nella rete che interrompe il muro alto. Silenzio, filari dorati di viti. Sembra che non ci sia nessuno, eppure… FLUFF FLUFF FLUFF! L’aria si sposta sopra di me. Passa uno stormo di uccelli, un lenzuolo sopra la testa, un suono che è una sorpresa. Devo venire in questi angoli nascosti, per riscoprire il rumore del volo?

l'imbocco sotto via degli omi la rugiada sul sottobosco l'ingresso al sentiero vista sulla collina d'autunno
castagne nel bosco Piscianzi Dado sotto la pergola piccola servitù

Arrivo a Piscianzi, i lavori alle tubature vanno a rilento. Chi vuoi che venga quassù con la macchina per l’asfalto?
Il sentiero che cerco inizia qua, tra le case, in via delle Robinie. Ecco l’ingresso, su un tratto privato, sembra un rito di passaggio: una galleria coi pampini d’uva mi dà il benvenuto.

Il collegamento tra Piscianzi e Scala Santa fa il giro della collina senza scendere di livello. Quanto sarà antico questo tratto? Il bosco è avvolgente e luminoso, si vede il fondo tappezzato di ghiande. Il giorno dopo non resisterò e dovrò tornarci, per mostrare la mia scoperta anche a Dado.

A fine sentiero si sbuca in Scala Santa, più o meno a metà altezza, resta solo la discesa.
Molte foglie ai lati della strada, vedo a terra delle castagne, provo a muoverle con la scarpa. Ma la scarpa mi fa SPLACH, accidenti, non erano castagne! Riparo al danno tra le foglie, vedo altre “castagne” nei dintorni, però queste sono rosa, rosse, gialle… aha, ho capito, sono prugne, ora mi stanno più simpatiche!

Il giro è quasi concluso, la discesa punta al mare. Da dietro un’auto salta fuori un gattino scatenato. Ha deciso di farmi un agguato! E’ carino col suo collare rosso, cerco di fargli una foto. Poso il ginocchio del fotografo, e lui mi salta sulla spalla… Gratta il muso sull’obiettivo, non sta fermo un momento! Sì, lo so, anche io voglio giocare. Però il pranzo mi attende. E allora ciao, ci rivediamo quando ripasso di qua!

i colori del bosco le foglie a manina il sentiero di ghiande sembrano castagne, e invece...
il gatto giocattolone il gattino scatenato ciao gatto sei sulla mia spalla la mappa dei sentieri nascosti

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Ritorno all’Accademia

Era da un po’ che non incontravamo i nostri amici Carluca, era già passato il giorno del compleanno di Carla, quando finalmente siamo riusciti a riverderli.
Per l’appuntamento abbiamo scelto un luogo strategico: una pizzeria a metà strada tra casa loro e casa nostra.
La cameriera ha portato a Carla un dessert speciale: l’abbonamento ai cinema del centro città, regalo arrivato giusto giusto quando le era scaduto l’abbonamento precedente.

Per la seconda metà della serata, Dado ha avuto un’ottima idea. Siamo andati a giocare a biliardo… molti di noi non vedevano il tavolo verde da quindici anni! Però ne è valsa la pena. Credo che ci ritorneremo.

Luca e il tavolo verde Dado in azione Carla va in buca Paola alla mira

spaccare il triangolo il nuovo abbonamento

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La musica che mi fa stare bene

Ho sognato di cantare le canzoni dei nostri amici Déja; di passeggiare sulla spiaggia e di incontrare la conchiglia narrata da Serena, sì, proprio la conchiglia che risponde, e che mi parla della sua storia…

Mi tuffo nei riflessi, il cielo che si specchia, ascolto le maree, il loro naufragare…
Non ho àncora che fermi, nè timone che decida, la forza delle onde mi invita a mareggiare.
Vorrei vedere il mondo, vorrei vedere il sole; toccare un po’ quel cielo riflesso sul mio mare.
Come ogni conchiglia, sono occhio di mare
e viaggio,
viaggio…

Il fondo blu dell'acqua Le luci sul pelo dell'acqua

Déja – Conchiglia from solardevice on Vimeo.

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Ancora un dettaglio

con i piedi nell'erba

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