Specchio d’acqua
Lo scorso sabato, vigilia di Pasqua, abbiamo invitato Andrea e Serena a cena da noi. Come la volta scorsa sotto Natale, Andrea dice che ci vediamo sempre per le feste. Nel menu, pizza Davidaola style, insalata mista con spinaci, e centrifuga di frutta alle arance e mele fuji.
Credo che ci vedremo più spesso nel prossimo periodo, perchè abbiamo in programma una uscita fotografica ed altre piccole avventure.
La discussione della sera è stata davvero affascinante. Abbiamo parlato dei meccanismi della creazione artistica, creazione che si può avvalere di metodi studiati e dell’istinto. Tutti e quattro ne sapevamo almeno qualcosa, e i nostri due ospiti certamente un po’ di più, in quanto sono dei professionisti del settore.
Il percorso artistico di Serena è come un lago misterioso. Sullo specchio d’acqua, mi affaccio e trovo analogie con le mie esperienze. Tra le creature di profondità, si muovono forze inconscie a cui lei sa attingere e dare un momento di controllo e di trasporto.
Le iniziative da condividere con loro sono già sistemate per continuare nelle prossime puntate. Infatti abbiamo un rito da completare basato sulla storia di un vaso particolare.
Andrea e Serena ci hanno regalato un vaso di terracotta, che è destinato a portare della menta per degli ottimi infusi o altre ricette. Per cominciare con un gioco di rimandi, la menta è apparsa in forma ritratta, dipinta sulla superficie del vaso. Nelle prossime occasioni, arriveranno la terra e poi anche i semi della menta, se non tutta la pianta, in modo da costruire insieme un po’ alla volta il nostro giardino da finestra.
Dunque a presto!




palka said,
aprile 16, 2009 at 09:19
a presto sì!