GT si è laureata
Giulia la bolzanina è un genio.
Per la sua festa di laurea, ha fatto delle spilline gadget con il suo faccione.
Giulia, se ci sei, batti un colpo, e scrivici l’indirizzo del sito che te le ha fatte!
Giulia la bolzanina è un genio.
Per la sua festa di laurea, ha fatto delle spilline gadget con il suo faccione.
Giulia, se ci sei, batti un colpo, e scrivici l’indirizzo del sito che te le ha fatte!
Sabato scorso, pomeriggio di pioggia… non resta che fare ordine a casa.
La lavatrice gira, il tè è in infusione. Prendo i guantini per la bici e li cucio per l’ennesima volta; avranno dodici anni, ma non li mollo, preferisco continuare a ripararli.
Subito si apre un’immagine mentale, fresca come una giornata di sole: andare fuori a pedalare, appena sarà bello.
Ho già programmato una serie di uscite treno bici anche fuori regione, orari e itinerari, tutto pronto. Appena il clima è d’accordo con me, vado.
Erano due mesi che aspettavo questo momento.
La foto fatta a Chini alla sua festa del 5 gennaio mi attendeva, sul tavolo, da un bel po’. Ma prima di tornare a disegnare, dovevo finire l’allestimento della mostra fotografica, e un paio di altri progetti creativi su richiesta, che mi hanno coinvolta per alcune settimane. L’anno scorso gliene avevo già fatta un’altra, di foto da cui avevo tratto un disegno, ma non mi era piaciuto il risultato… Sapevo che si poteva ottenere di meglio.
Finalmente, venerdì sera, dopo una giornata tranquilla, il momento per tornare a disegnare in libertà è tornato; ore 21:45… troppo tardi per cominciare? No, no, cominciamo, magari ne abbozzo solo un po’… (e poi ho disegnato fino a mezzanotte, fino alla fine).
Avevo messo da parte parecchie foto fatte alle mie amiche: sono ancora là, in coda, in attesa della continuazione di questa serie. Lo sguardo di Chini, che stava in testa al gruppo delle stampe di riferimento (gruppo che, ogni tanto, rimescolavo pure) era veramente quello che ci voleva: energia.
Ho creato un adepto delle erbe sfuse per tisana: è il papi, che ieri è passato da Toso a comprarsi le spezie fresche. Io stessa, l’ultima volta che ero da Toso, ne ho presi 3 etti per tipo, in modo da fare grande scorta (5 maxi tisane al giorno!).
Poichè ora è cominciato il weekend, Dado si è sbizzarrito cucinando delle golose omelettes (o palacinke che dir si voglia). Ci ho messo un sacco per indovinare l’ingrediente segreto con cui le ha rese più profumate… Se volete saperlo, chiedetelo a lui. Io vi posso solo dare un indizio: Dado ha grattuggiato nel preparato per omelettes una spezia di quelle che uso per le infusioni.
Altro che fialette di aromi sintetici.
Quella di oggi è stata la giornata più fredda della settimana: Bora con raffiche fino a 150 km/h sul golfo.
Il Davidaola team si è ritirato a casa, causa doppio raffreddore.
Tutti e due sul divano, al calduccio sotto la copertina, a guardarci i film.
Che pacchia.
E’ nato Alessandro: nella notte di ieri, ha deciso finalmente di farsi vedere in questo mondo, evviva! Il piccolo Alessandro ha 3.5Kg X 51cm di simpatia: così ci dice il neo babbo che ci ha mandato la lieta notizia stamattina.
Mandiamo affetto e abbracci alla nostra amica neo mamma.
Anche se oggi fa un po’ freddo per il piccolo Ale che ha appena visto la luce, gli regaliamo un raggio di sole con un fiore.
Questa domenica c’è stata una giornata di sole come non se ne vedevano dall’anno scorso: si sentiva già il giro delle stagioni, sbucato presto!
Mentre tutti erano in coda per Barcola, noi ci siamo andati facendo una splendida passeggiata su per le colline, tra peschi, ciliegi e scalette nascoste. Itinerario: Scala Santa fino alla quarta fontana, attraversamento bosco e fiumiciattolo, via del Collio, Gretta, giù per le scale all’osteria belvedere, strada del Friuli fin dopo al faro, e calata verso il mare per via del Perarolo.
Giovedì sera, rassegna cinematografica casalinga a casa di Pierpa. Perchè non andarci in bici?
La città in bici di notte è fantastica. Non fa freddo, non c’è traffico. Le luci della notte si alternano con diverse temperature colore e i rumori sono attutiti. La velocità della pedalata permette di osservare paesaggi notturni che altrimenti non si notano. Scorrono a lato: le persone in attesa del bus, i manifesti illuminati. Un bucato steso ad asciugare che prende colore dal lampione. Il profumo del sale sulle rive, il riflesso delle barche sul mare nero.