Non tazzare il Da’ che dorme
D: cosa fai?
P: prendo una tazzina di te!
P: Sai cosa c’è per colazione?
D:No
P: Ma se l’hai preparato tu?!
Dado fa le sorprese a sè stesso!
Pranzo appena fuori dal portone:
in portico, con ‘suoceri’ e genitori.
Come rito di primavera,
le mamme si sono scambiate gli alberi figli:
regalato un arbusto di due anni,
nato da seme, cioè dall’osso
di un amolo caduto dall’albero più grande.
Lo abbiamo portato in processione,
insieme agli altri doni:
un’incensiera di dolci zuccherati,
pervinche, iris e terra buona.
l’acqua del mare spinge-entra tra le rocce
che aspettano lì
ogni molecola d’acqua che ritorna
spinta dalle onde
forma il blu e ce lo mostra
Paola ti amo
Dado
eh… tra una roba e l’altra è da un bel po’ che non scriviamo niente sul blog.
prima per colpa del lavoro, trasferte eccetera, poi adesso le elezioni…
uno non riesce a starci dietro ![]()
vabbè, adesso cercheremo di aggiornarlo un po’ di più
ciao DV